giovedì 31 gennaio 2019

Basta!

Voglia di urlare 
BASTA,
me ne voglio andare
senza farmi  trovare.
Quanti giorni buttati
quanti affetti sciupati
quanti amori sfumati.
E adesso, tristemente,
anche i ricordi
vorrebbero lasciare
la mia mente.
Voglio andar via, 
ma dove non lo so:
non c'è posto per me
sono confusa, spenta,
apatica, asociale
vecchia e maldestra.
Lasciatemi andar via
in un posto qualsiasi
ma che sia "casa mia".

venerdì 25 gennaio 2019

Sorella mia

Paola, Sorella mia
ribelle e inquieta,
hai traversato la vita
con assoluta follia
con pianti e dispiaceri
e anche tanta allegria.
Hai amato, hai sofferto,
hai anche trasgredito
ma hai vissuto davvero 
e intensamente,
senza scartare niente.
Eri splendida cuoca,
e fertile poetessa 
E donna intelligente.
Hai molto amato
e poi sei stata amata:
come donna, sorella, 
madre e nonna
e infine anche bisnonna.
Ma sei volata via
facendomi un dispetto, 
toccava prima a me…

Sorella mia.

mercoledì 9 gennaio 2019

Carezza (a un figlio)



Guardami con amore,
parlami con dolcezza
ch'io possa credere
che ancora esisto
e hai bisogno di me.
Sfiorami sorridendo
aiutami a scacciare
la tristezza: sono vecchia
e desidero tanto
una carezza.

martedì 1 gennaio 2019

Propositi


foto da Pixabbay

Propositi

Non restare impigliata
nell'unico pensiero dominante
vola in alto, volteggia,
da abitudini e noia fuggi via
e poi...lascia che vita sia.





mercoledì 19 dicembre 2018

#lettera mai spedita




Amore, amore mio, amore caro
leggo sopra una pagina ingiallita:
una lettera d'amore mai spedita
e ritrovata in mezzo a vecchie cose
scatole, cartoline e cianfrusaglie.
Che tenerezza quella giovane donna
che son stata, piena di desiderio
eppure dall'amore son scappata.
Non son riuscita a vivere quel sogno
paura di un rifiuto, insicurezza...
restano poche righe sopra un foglio
che chiedono di avere una carezza.

sabato 1 dicembre 2018

Mattina di dicembre




Mattina di dicembre
un po di sole
si fa strada nel grigio
mi carezza e riscalda.
Grata mi affaccio
e ammiro
le poche foglie indomite
che restano sui rami.
Presto sarà Natale
col suo finto splendore
ma le lucette elettriche
non mi riscalderanno
perché  sono fasulle
allegre e belle
ma ahimè senza calore.


giovedì 22 novembre 2018

biancoenero




Vorrei riuscire a raccontare
quello che vivo e penso,
quello che agita la mia emotività
e mi fa fragile e triste, oppur dubbiosa.

IL NERO.
Giorni inquieti, tutto è follia:
omicidi, torture, sciagure naturali
malaffare imperante, politica insensata
e malattie, sofferenza e dolore.

IL BIANCO
Poi ogni tanto un raggio,
un mattino di sole che riscalda
una notizia bella di umanità e coraggio
una persona buona e generosa.

E la mia mente incasinata e buia
si illumina, si accende,
nasconde in un cantuccio la tristezza
e rilassata, infine, cede all'allegria.

Come in un vecchio film

Come in un vecchio film                                                                       In bianco e nero, e muto, rivedo la mia vita, ...